4.2 Diritto patrimoniale – utilizzazioni dell’opera

Secondo l’art. 10 cpv. 1 LDA, gli autori hanno il diritto esclusivo di decidere se, quando e come la loro opera può essere utilizzata. Si tratta del cosiddetto diritto patrimoniale dell’autore o dell’autrice: soltanto loro possono determinare l’utilizzo (economico) della loro opera.

Questo diritto offre agli autori la possibilità di guadagnare qualcosa con la loro opera. Tuttavia, non è strettamente obbligatorio che vi sia una realizzazione di utili: gli autori possono benissimo utilizzare le loro opere anche senza scopo di lucro (per esempio, in ambiti sociali, culturali o religiosi). Non va dimenticato il fatto che l’utilizzazione dell’opera offre agli autori l’opportunità di rendere le loro opere accessibili a una cerchia di persone.

Le utilizzazioni dell’opera non dipendono dalla tecnologia utilizzata; questo lascia spazio anche a nuove possibilità di utilizzo (ancora sconosciute).

FAQ

4.2-1 Che differenza c’è tra diritto morale e diritto patrimoniale?

Il diritto patrimoniale comprende il diritto all’utilizzazione dell’opera e può essere trasferito del tutto o in parte a terzi. Il diritto morale protegge l’autore nei suoi rapporti personali con l’opera e non può essere trasferito. Persino se un autore trasferisce completamente il suo diritto patrimoniale a una terza persona, il diritto morale rimane a lui ed egli può far valere i diritti derivanti dal diritto morale.