Come possono le università garantire che le pubblicazioni dei ricercatori siano liberamente accessibili, senza essere vincolate dagli accordi con gli editori? E come possono aiutare i ricercatori a mantenere i diritti necessari? Sono queste le domande principali al centro di un mandato affidato da swissuniversities al centro di competenze dell'USI CCdigitallaw.
Il mandato si concentra sulla conservazione dei diritti (Rights Retention) per facilitare il Green Open Access, consentendo alle università di rendere liberamente accessibile attraverso i propri archivi istituzionali almeno il manoscritto accettato per la pubblicazione o, idealmente, la versione finale sottoposta a revisione paritaria, preferibilmente subito dopo la pubblicazione e senza ulteriori autorizzazioni da parte degli editori. La sfida è sia giuridica sia pratica: gli accordi di pubblicazione prevedono spesso il trasferimento di ampi diritti agli editori, limitando le opportunità di Open Access. Il progetto esplora quindi come le università possano assicurarsi i diritti necessari, consentendo al contempo ai ricercatori di mantenere la titolarità delle proprie opere e riducendo gli oneri giuridici individuali a loro carico. Basandosi su esperienze internazionali e buone pratiche, il progetto mira a individuare soluzioni che siano non solo solide dal punto di vista giuridico, ma anche semplici e realistiche da attuare e capaci di produrre risultati concreti.
CCdigitallaw guida il progetto in collaborazione con la Biblioteca dell'Università di Zurigo, la Biblioteca dell'Università di Basilea e la biblioteca dell'Alta scuola pedagogica del Vallese. Il mandato, che si svolge da aprile 2026 a febbraio 2027, contribuisce al raggiungimento degli obiettivi della Strategia nazionale svizzera sull'Open Access. L'obiettivo finale è aiutare le università ad assumere un ruolo più attivo nel rendere la ricerca liberamente accessibile, consentendo al contempo ai ricercatori di mantenere i propri diritti e alleggerendo gli oneri giuridici e amministrativi che ne derivano. In questo modo, il progetto mira a compiere un passo concreto verso la diffusione dell'Open Access come norma nell'intero sistema universitario svizzero.