Copie illegali, download, pirateria e uso privato

BUONO A SAPERSI

Le opere protette dal diritto d’autore possono essere riprodotte esclusivamente nel rispetto di determinati requisiti, in presenza del consenso dell’autore o del titolare dei diritti o perché ciò sia ammesso dalla Legge (disposizioni restrittive). Nella realtà dei fatti, tuttavia, si verifica frequentemente – senza consenso o con disprezzo della Legge – che brani musicali, film, giochi ecc. vengano copiati illegalmente e messi in circolazione su Internet; tali pratiche sono, per principio, illegali e comportano conseguenze legali. In Svizzera vi è però un’eccezione nel caso dell’ uso privato in senso stretto il download per scopi di uso privato è ammesso anche se l’opera viene offerta illegalmente (è il caso della copia di un CD che è, esso stesso, una copia illegale, oppure del download di un film caricato illegalmente su una piattaforma di sharing o simili). La riproduzione e il download per uso privato in senso stretto sono ammessi anche quando l’utilizzatore è a conoscenza che la copia proviene da una fonte illegale (in questo senso la disciplina differisce, ad esempio, da quella tedesca, cfr. § 53 cpv. 1 UrhG ). Tuttavia, anche in questo caso, come nelle altre forme di uso privato, vanno tenute presenti due considerazioni importanti: 1. L’opera che si intende copiare deve essere stata pubblicata; (la copia di opere non pubblicate è sempre illegale). 2. Non è ammesso l’upload dell’opera. Questa seconda considerazione acquisisce rilevanza in particolare per il download di opere protette per mezzo di software peer-to-peer poiché, solitamente, questi programmi sono configurati in modo da effettuare anche un upload durante l’esecuzione del download.